La Quarta Sinfonia di Gustav Mahler occupa un luogo particolare nel percorso creativo del compositore: è un’opera sospesa tra la dimensione del sogno e quella della memoria, capace di unire leggerezza e profondità in un linguaggio musicale di straordinaria intensità poetica.
Rispetto alle grandi architetture monumentali delle altre sinfonie mahleriane, la Quarta si distingue per una scrittura più trasparente e luminosa, nella quale ogni dettaglio orchestrale acquista valore espressivo e ogni episodio sembra evocare immagini, paesaggi interiori e frammenti di vita.
In questa speciale trascrizione per orchestra da camera, l’opera rivela con ancora maggiore evidenza la raffinatezza del tessuto musicale e la delicatezza delle sue atmosfere, restituendo all’ascolto un Mahler intimo e vicino, quasi cameristico. I quattro movimenti conducono l’ascoltatore lungo un itinerario che alterna ironia, contemplazione e spiritualità, fino al finale “Das himmlische Leben” (“La vita celeste”), tratto dalla raccolta poetica Des Knaben Wunderhorn, in cui la musica si apre a una dimensione di serena e disarmante semplicità.
Produzione Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione Pordenone
(nell’ambito del progetto “Montagne senza confini – la musica del paesaggio”)
con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia.
In collaborazione con Festival Risonanze e Carniarmonie
Chiesa della Visitazione di Maria Santissima
Nel 1560 a Malborghetto venne costruita una chiesetta di modeste dimensioni. Nel 1809 si decise di edificare una nuova chiesa, più grande, che incorporasse il precedente edificio.
La struttura riunisce, sotto lo stesso tetto, due chiese, quella cinquecentesca e quella del 1809. Nella prima metà del XX secolo fu eretto il campanile.
Oltre all'italiano, la lingua di culto tradizionale nella chiesa è il tedesco.