Fondazione Luigi Bon

Il Festival

29 edizioni ed oltre 25 comuni

Carniarmonie è il festival internazionale di musica della montagna friulana.

 

Coinvolge, ogni anno, oltre 25 comuni del Friuli Venezia Giulia e centinaia di artisti per regalare concerti d’emozione alle genti del posto e agli appassionati, nei luoghi montani più suggestivi.

 

Dalle simboliche Pievi storiche, alle antiche Chiese ricche di gioielli artistici, ai magnifici panorami della nostra montagna. Luoghi incantati, dove storia, tradizioni, natura e musica si incontrano!

 

Carniarmonie propone un calendario, che spazia dalla musica classica cameristica e sinfonica, al jazz, alle moderne contaminazioni, sino all’operetta.

 

Protagonisti musicisti locali, internazionali e soprattutto italiani, a suggellare giornate estive nel territorio alpino regionale.

Una nuova collaborazione con RISONANZE!

 

Risonanze è un festival di musica nel bosco al cospetto degli abeti di risonanza della Valcanale.
Un’occasione per riscoprire e vivere questo grande patrimonio naturale, andare all’origine del suono, lasciarsi coinvolgere dal dialogo tra strumento e musicista, tra natura e musica, tra liutaio e artista.
Tutt’altro che silenziosa, la foresta ne accoglie i suoni e ne ripete le vibrazioni che appartengono alla sua memoria.

 

Quest’anno il Festival, accanto ai concerti di Agosto, propone una serie di passeggiate tematiche guidate e attività benessere gratuite per l’intero periodo estivo.
Tutti i dettagli su: www.risonanzefestival.com

I NOSTRI COMUNI

 

Tolmezzo–capofila,  Amaro,  Ampezzo,  Arta Terme,  Cavazzo Carnico,  Cercivento,  Chiusaforte,  Comeglians,  Enemonzo, 

Forni Avoltri,  Forni di Sopra,  Forni di Sotto,  Malborghetto-Valbruna,  Moggio Udinese,  Ovaro,  Paluzza,  Preone,  Pontebba,  
Prato Carnico,  Ravascletto,  Raveo,  Resia,  Rigolato,  Sauris,  Socchieve,  Tarvisio,  Verzegnis,  Villa Santina,  Zuglio

 

 

Ringraziamenti

 

Un grazie particolare a tutte le Parrocchie per la loro disponibilità e ospitalità.
Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di Carniarmonie e in particolare Mario De Colle.

Tiziana Gibelli

Assessore alla Cultura e allo Sport Regione FVG

Riuscire a programmare un calendario con oltre 40 concerti è già un’impresa, se poi lo si fa nonostante le difficoltà, allora si può dire che la sfida è stata vinta. Carniarmonie rappresenta sicuramente uno degli esempi di come le associazioni culturali della nostra regione non si sono arrese in questo periodo di crisi e, anzi, hanno sfruttato l’occasione per cercare soluzioni alternative e innovative. Il tutto naturalmente con un unico e solo obiettivo: quello di ribadire una volta di più che la musica e gli spettacoli non si possono e non si devono fermare, anche perché, mai come in questo periodo, si sente il bisogno di normalità e di qualità. Se poi alla qualità aggiungiamo la cornice delle splendide località montane del Friuli Venezia Giulia, ecco che si crea quel connubio perfetto tra cultura e attrattività turistica, da sempre marchio di fabbrica della manifestazione. Quest’anno più che mai, un augurio a Carniarmonie, affinché l’edizione 2020 possa essere speciale e, proprio per questo, indimenticabile

Francesco Brollo

Sindaco di Tolmezzo

Canta che ti passa, o meglio: suona che ti passa, suona che passa! Arriva dalle note e dalla loro interpretazione lungo le nostre valli montane una prima forma di normalità e riscatto dopo i lunghi mesi di silenzio. Una reazione positiva, per curare l’anima dagli effetti della pandemia. Mesi nei quali la musica dal vivo è rimasta afona per le misure di contenimento del Coronavirus. E allora, in questo momento più che mai, sia benvenuta, ben suonata, ben ascoltata, la rassegna Carniarmonie, che è una delle chicche culturali della nostra montagna, che vede Tolmezzo ancora orgogliosamente capofila. Viva la montagna, Viva la musica, Viva Carniarmonie.

Claudio Mansutti

Direttore artistico Carniarmonie

L’incantevole immagine di Ulderica Da Pozzo ci fa volare sopra le nostre bellissime montagne su un pentagramma di note volanti o posate dolcemente su un rigo musicale immaginario. Da questo spunto abbiamo cercato di progettare un futuro migliore in cui alle collaborazioni consolidate negli anni si è aggiunta quella con il Festival Risonanze, immaginando assieme un’attività culturale per la montagna, in cui garantendo le specificità di ognuno, si sommi virtuosamente una promozione e una struttura operativa comune.
Abbiamo immaginato anche un futuro di lavoro per gli artisti italiani aderendo al progetto #artistitaliani ideato dalla Fondazione Luigi Bon-Aiam-Agis. Un ulteriore impegno della Fondazione a dare spazio a progetti artistici di ensemble regionali e italiani per ricreare, dopo la pandemia, una economia culturale che tanto ha dato negli anni al nostro territorio e che potrà offrire ancora di più ad un paese, culla di storia e cultura.

Con il supporto di:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Comune Capofila Tolmezzo Fondazione Friuli ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Camera di Commercio Pordenone - Udine Turismo FVG

Con il contributo di:

Eurotech Legnolandia PrimaCassa Carnia Industrial Park
Secab UTI della Carnia BIM Studio Deriu Slient Alps
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