La musica torna alle pendici del Monte Amariana.
Il 26 settembre alle ore 11.00 si esibirà il Rapsodia Saxophone Quartet.
Il concerto, inizialmente previsto ad agosto a Lisagno di Sopra, era stato rinviato a causa del grave incendio che ha coinvolto il Monte Amariana durante l'estate.
La riprogrammazione dell'evento nasce dalla voglia di ricominciare e si è concretizzata grazie al lavoro condiviso con l'amministrazione comunale di Amaro.
Il programma rimane quello annunciato: dalla cantabilità boema del Quartetto "Americano" di Dvořák alle suggestioni multiculturali di "Ciudades" di Lago, passando per le atmosfere contemplative di "Far Away" di Asari, l'energia del "Libertango" di Piazzolla, fino a un brillante omaggio a Rossini.
Si raccomandano plaid, o cuscino, per sedersi sull’erba e abbigliamento adeguato.
Nella Pagina dedicata potete trovare maggiori informazioni.
26 / 09Sabato 26 Settembre 2026 - Ore 11.00Amaro / Prato alle pendici del Monte AmarianaRAPSODIA SAXOPHONE QUARTET
Daniele D’Agaro sax soprano, alto, tenore, baritono, clarinetto piccolo in Mib, clarinetto, clarinetto basso, percussioni Alessandro Turchet contrabbasso, percussioni
Musiche di Charles Mingus
Charles Mingus, virtuoso del contrabbasso, compositore di grande visione, leader di compagini musicali che hanno tracciato la storia della musica jazz. Una personalità drammatica, artista dedicato alle cause dei diritti civili degli afroamericani, un artista straordinario del XX secolo. Il repertorio consiste in una selezione delle composizioni di Charles Mingus in forma di suite dove il colore di tutti i sassofoni e clarinetti, ben otto strumenti, daranno vita ad uno spettacolo unico per questa importante celebrazione della storia del jazz.
Il Friuli Venezia Giulia e le sue montagne hanno infinite ricchezze da scoprire!
Contattaci per le informazioni turistiche su eventi, alloggi, servizi e tutto quello che offrono le località della nostra regione.
Nel centro di Arta Terme sorge l'imponente palazzo Savoia, all'interno del quale un salone ospita solitamente iniziative culturali e artistiche di alto livello. La struttura si eleva su tre piani fuori terra collegati con una scala interna ed un ascensore. La facciata presenta una serie di archi al piano terra (che a inizio Novecento risultavano tamponati). Il corpo centrale presenta una serie di aperture rettangolari con finte balaustre a colonnine e tre balconcini aggettanti con porte timpanate. Fregi a grottesche caratterizzano le aperture.
Fotografia di Ulderica Da Pozzo