Fondazione Luigi Bon
Torna

Aiàr par lis montagnis

Comeglians
Sala l’Alpina
03 / 08
Sabato 3 Agosto 2019 - Ore 20:45

The NuVoices Project


Rudy Fantin
pianoforte e direzione artistica
 

È la montagna il centro nevralgico del nuovo progetto There’s No Mountain High Enough - Aiàr par lis montagnis, dei The NuVoices Project, una eclettica formazione corale diretta dal pianista Rudy Fantin, autore tra l’altro degli arrangiamenti di tutte le composizioni in programma. Un repertorio appositamente pensato per le nostre montagne, tra profondità e altezze, oltrepassando i confini, stili musicali e tradizioni. Dai canti immortali come Signore delle Cime di Bepi De Marzi a brani che uniscono il ricordo del terremoto in Friuli alla contemporaneità, come A van sisilis di De Marzi e Picotti, assieme agli inni della tradizione friulana, tra cui Cisilute di Garzoni, Stelutis alpinis di Zardini. Tutto questo nell’incontro con opere di compositori contemporanei, come Cjalcjut di Marco Maiero, brani dei Queen e Beethoven, quest’ultimo simbolo dell’unione universale fra i popoli, ripresi in chiave moderna. A coronare questa virtuosa eterogeneità, brani classici del repertorio Gospel o afroamericano come For Every Mountain di Smallwood e There’s No Mountain High Enough resa celebre da Marvin Gaye e Tammi Terrell.

Sala l’Alpina

Comeglians è uno dei borghi autentici d’Italia. Per molti anni, grazie alla sua posizione strategica alla confluenza di tre valli, fu un centro importante per la raccolta e la distribuzione del legname. Nelle borgate del paese ci sono alcuni palazzi storici come Cjasa Botêr e Palazzo De Gleria. Situata su uno sperone roccioso è la Pieve di San Giorgio (XIV secolo), al suo interno custodisce preziosi mobili in legno e arazzi di origine tedesca. È raggiungibile da Comeglians tramite un sentiero che si inerpica nel bosco. Invece dalla frazione di Tualis parte una suggestiva strada che risale il Monte Crostis. È la Panoramica delle Vette, un itinerario molto apprezzato dagli appassionati di ciclismo che raggiunge quota 1900 m. regalando una vista mozzafato sulle montagne circostanti.

 

CJASA BOTêR E PALAZZO DE GLERIA

Sono tra le bellezze architettoniche del territorio di Comeglians. La prima risale al 1579, ora luogo d’incontri culturali ed esposizioni e sede dell’archivio Giorgio Ferigo, consultabile su richiesta all’associazione omonima. La seconda è l’unica struttura carnica catalogata come Villa Veneta.

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Con il supporto di:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Comune Capofila Tolmezzo Fondazione Friuli ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Camera di Commercio Pordenone - Udine Turismo FVG

Con il contributo di:

Eurotech Legnolandia PrimaCassa Carnia Industrial Park
Secab UTI della Carnia BIM Studio Deriu Slient Alps
Privacy Policy Cookie Policy Amministrazione Trasparente Credits P.IVA 01614080305