Fondazione Luigi Bon
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Duo Pes – Andri

Vinaio di Lauco
Chiesa di San Antonio
17 / 08
Sabato 17 Agosto 2019 - Ore 20:45

Riccardo Pes
violoncello

Matteo Andri
pianoforte
 

Il duo Pes - Andri si è costituito nel 2012 in seno al Conservatorio "Jacopo Tomadini" di Udine nella classe del Prof. Franco Calabretto, e si dedica con passione al repertorio tradizionale così come alla lettura e all'interpretazione di pagine di limitata divulgazione, come le sonate di Guido Alberto Fano e Frank Bridge. Il duo si è esibito in occasione della "Giornata della Memoria" presso il Teatro Verdi di Pordenone, è stato protagonista della Rassegna "Vicino/Lontano" (premio Terzani) presso il Teatro "Giovanni da Udine"; ha inoltre partecipato al Festival "Mittelfest" con un programma interamente dedicato alla musica ungherese. Ha tenuto concerti per le rassegne "Lignano d'inverno", Amici della Musica "Toti dal Monte" di Mogliano Veneto e "Brugnera Racconta", in collaborazione col soprano Paola Crema, proponendo un interessante programma con musiche di compositori ebrei di area triestina. Prossimi appuntamenti vedranno impegnati Pes e Andri nella rassegna “LidoMusicAgosto” a Venezia e in un progetto monografico incentrato sulla figura del compositore e didatta Sandro Fuga.

Chiesa di San Antonio

Probabilmente il nome di Lauco deriva dal latino “locus” e le prime notizie storiche risalgono al 914. Sul suo altopiano a 700 m. sono presenti tre piste per lo sci di fondo e per gli amanti della natura sono a disposizione tracciati di interesse paesaggistico per mountain bike e trekking. La chiesa di San Tommaso e Andrea a Vinaio, eretta nel XIX secolo, è isolata dal centro abitato ed è sottostante ad esso. Attraverso un portale in pietra con arco a tutto sesto, addossato alla facciata, si accede alla cella rettangolare absidata; lungo le pareti della cella sono presenti delle nicchie in una delle quali si trova il battistero realizzato in marmo. Il pavimento ha elementi in pietra.

 

CANYON DEL TORRENTE VINADIA

Uno dei più spettacolari monumenti naturali della Carnia, formato dall’erosione millenaria delle acque: è profondo quasi 200 m e le sue pareti, in alcuni punti, sono talmente vicine tra loro che dal fondo non si scorge il cielo. Al canyon si accede anche dalla località di Vinaio, scendendo lungo un sentiero che costeggia il torrente.

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

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