Enrico Di Felice
Ha studiato con G. Pellegrini, M. Ancillotti e S. Preston per il flauto barocco.
Si è esibito da solista nelle principali sale europee (Concertgebouw di Amsterdam, Musikhalle di Amburgo, Conservatorio di Ginevra).
Ha registrato per RAI, ORF, NOS e altre emittenti internazionali. Il suo CD con concerti di Pergolesi e Leo ha ottenuto il massimo riconoscimento dalla rivista Diapason.
È docente di flauto moderno e barocco presso il Conservatorio di Cagliari e insegna anche musica da camera. Dal 2005 coordina il corso di laurea in Strumenti Antichi.
Diego Cerofolini
Allievo di M. Guindarini, ha frequentato numerosi corsi e masterclass, tra cui quelli dell’Associazione Amici della Musica di Firenze e della Musik Hochschule di Lubecca con Anner Bylsma, Wouter Möller e Alain Gervreau.
Ha partecipato agli stage dell’European Community Baroque Orchestra (ECBO).
Francesco Bianco
Ha studiato pianoforte, clavicembalo e musica corale presso il Conservatorio di Cagliari, dove insegna Lettura della Partitura.
Ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari e con diverse associazioni musicali.
Collabora stabilmente con ensemble come “Auser Musici”, “Ricercare” e “L’Apothéose”.
È attivo anche come direttore di coro e insegna canto corale presso la Scuola Civica di Musica di Cagliari.
Chiesa di San Rocco
Posta al limitare del paese, verso la strada che conduceva al guado della “Maina”, l’edificio, dalla facciata a capanna introdotto dall’ampio portico tripartito, è uno scrigno d’arte settecentesca. Un ricco altare ligneo conserva la tela di Giuseppe Buzzi con San Nicolò e i Santi Vito e Maurizio, mentre nell’altare ligneo di fronte, è collocata una pala tarda con i Santi Floriano e Lorenzo.
L’altar maggiore “a trittico” presenta una pala centrale di Secante
Secanti raffigurante la Vergine col bambino attorniata dai Santi Daniele, Rocco, Sebastiano e Lorenzo. Nelle laterali le fastose cornici comuzziane incorniciano l’Ultima Cena e il Cristo che consegna la croce ai protomartiri aquileiesi Ermacora e Fortunato.
Fotografia di Ulderica Da Pozzo