Fondazione Luigi Bon
ita eng
Torna

Fiori di Praga

Lauco - Vinaio
Chiesa dei Santi Andrea e Tommaso
01 / 08
Domenica 1 Agosto 2010 - Ore 20:45

Petra Vilánková, Chiaki Yamazaki violino
Dana Landová viola
Lenka Kavalová violoncello
Veronika Létalová contrabasso
Jana Lukášová flauto
Marta Bílá oboe

 

P. Vranitzký Sestetto per archi, oboe e flauto

J. F. Fasch Concerto in Mi minore per archi, flauto e oboe

J. Haydn Cassazione in Sol maggiore Hob II, n. 2

A. Dvořák Two Waltzes

J. Brahms Hungarian Dance n. 5

 

I FIORI DI PRAGA hanno iniziato la loro attività artistica nel 1994 e in breve tempo si sono affermati in tutta la Repubblica Ceca come uno dei migliori ensemble.

Tutti i componenti sono professionisti presso l’Orchestra Nazionale del Tetaro di Praga, presso la Philarmonica di Brno e in altre importanti orchestre da camera ceche.

Il reperotorio dell’ensemble prevede musica barocca classica, del periodo romantico fino al ventesimo secolo senza per questo trascurare delle escursione nella musica folk e tradizionale di diversi paesii fino al sud america.

L’Ensemble è stato invitato in molteplici festivals in Europa e USA. La critica musicale ha evidenziato il virtuosismo dei componenti, la plasticità di suono di tutto l’ensemble.

Chiesa dei Santi Andrea e Tommaso

Probabilmente il nome di Lauco deriva dal latino “locus” e le prime notizie storiche risalgono al 914. Sul suo altopiano a 700 m. sono presenti tre piste per lo sci di fondo e per gli amanti della natura sono a disposizione tracciati di interesse paesaggistico per mountain bike e trekking. La chiesa di San Tommaso e Andrea a Vinaio, eretta nel XIX secolo, è isolata dal centro abitato ed è sottostante ad esso. Attraverso un portale in pietra con arco a tutto sesto, addossato alla facciata, si accede alla cella rettangolare absidata; lungo le pareti della cella sono presenti delle nicchie in una delle quali si trova il battistero realizzato in marmo. Il pavimento ha elementi in pietra.

Lauco presenta uno dei più spettacolari monumenti naturali della Carnia: il canyon del torrente Vinadia, formato dall’erosione millenaria delle acque: è profondo quasi 200 m e le sue pareti, in alcuni punti, sono talmente vicine tra loro che dal fondo non si scorge il cielo. Al canyon si accede anche dalla località di Vinaio, scendendo lungo un sentiero che costeggia il torrente.

 

Fotografia di Ulderica Da Pozzo

Fondazione Luigi Bon
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Comune Capofila Tolmezzo Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Io Sono Friuli Venezia Giulia
Fondazione Friuli Camera di Commercio Pordenone - Udine ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia AIAM
PrimaCassa BIM Comunità della Montagna della Carnia Carnia Industrial Park
Legnolandia Secab
Privacy Policy Cookie Policy Amministrazione Trasparente Credits P.IVA 01614080305 Instagram