Fondazione Luigi Bon
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Floraleda Sacchi

Ampezzo - Voltois
Chiesa di San Bartolomeo e San Rocco
17 / 08
Domenica 17 Agosto 2014 - Ore 20:45

Floraleda Sacchi arpa

 

A. Piazzolla Oblivion 

G. A. Fano Rimembranze di Padova

A. Louie From the Eastern Gate 

P. Machajdik Flower full of Gardens

J. Cage Primitive, Dream

P. Glass Modern Love Waltz, Satyagraha

“Da diverso tempo desideravo creare una raccolta musicale di compositori con cui ho collaborato o che semplicemente ammiro. Questa mia necessità deriva dalla costante ricerca da un lato di ampliare il repertorio del mio strumento, dall’altro di confrontarmi con idee musicali di altri. Così è nata la collana discografica Portraits’ Collection, che si continua ad arricchire di nuovi ritratti, e recentemente questo programma che unisce scrittura tradizionale e sperimentazione, il suono dell’arpa con l’elettronica, ma che corre anche sul filo dell’amicizia e degli incontri musicali” Floraleda Sacchi Floraleda Sacchi è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale ed è spesso descritta dalla critica come una preziosa innovatrice nell’approccio al suo strumento. Floraleda ha inciso per le principali major discografiche (Decca, Philips e Deutsche Grammophon) oltre che per Tactus, Brilliant Classics e una collana per Amadeus Arte interamente dedicata a compositori che hanno scritto per lei. Floraleda ha suonato in importanti sale, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), CBC-Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto Milano, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), ecc. È stata solista con numerose orchestre (Filarmonica Toscanini, Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa…) ed è recentemente apparsa come solista con l’OGI per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3. Ha composto le musiche di scena, che esegue dal vivo con Ottavia Piccolo, per il monologo “Donna non rieducabile”. Lo spettacolo è stato trasformato da RAI 2 in un film presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia. Nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa. Ha studiato con Lisetta Rossi, Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto, Canada). Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali.

Chiesa di San Bartolomeo e San Rocco

Il paesino di Voltois ha origini remote, si pensa addirittura romane e conserva intatte le caratteristiche dell’antico borgo medievale. La struttura abitativa ha mantenuto la classica fisionomia di un tempo, con pregevoli esempi di architettura carnica perfettamente conservata. Si possono ammirare dimore con arcate e ballatoi fioriti tipici di queste zone. Un’atmosfera unica immersa nel silenzio della natura, tra numerose sorgenti e montagne. Per gli appassionati di ciclismo, la strada che porta a Voltois è un ottimo test di salita!

 

Fotografia di Ulderica Da Pozzo

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