L’attività corale nasce a S. Giustina nel 1981 per iniziativa dell’attuale direttore Alberto Da Ros.
Il repertorio del gruppo abbraccia tutti i generi della musica corale e solistica, scomponendosi e adattandosi alle diverse esigenze repertoriali. La corposità degli organici e le particolari doti dei coristi consente di impiegare i cori anche in opere sinfonico-corali in collaborazione con la Daphne Chamber Orchestra diretta da F. Da Ros; un complesso sorto in seno alla Schola Cantorum, a organico variabile, formato da giovani strumentisti provenienti da tutto il Triveneto.
Ha effettuato concerti in tutta Italia e tournée in Spagna, Bielorussia, Bulgaria, Inghilterra, Rep. Ceca, Ungheria, Slovenia, Grecia, Francia, Austria, Germania, Danimarca, Brasile.
Ha ottenuto il primo premio a molti concorsi di canto corale e inciso musiche tra cui l’Oratorio de Noël ed il Salmo XVIII per soli, coro, archi, arpa e organo di C. Saint-Saëns, con la Rainbow.
La Schola Cantorum sta inoltre realizzando un progetto di coproduzioni musicali con un’orchestra sinfonica (Music Camp) di Dobbiaco (BZ) e la Verein Big Band Lienz di Sillian (A), e un progetto di ricerca musicologica, trascrizione in notazione moderna ed esecuzione delle opere di Ludovico Balbi (1545-1604).
Pieve di Santa Maria Annunziata di Castoia
Nota con il toponimo di Castoia, quella di S. Maria Annunziata è una delle più belle pievi della Carnia. Nel luogo in cui sorge, si ricordano tre edifici religiosi: S. Stefano (VI secolo), S. Michele (VII secolo) e S. Maria (IX-X secolo). I più antichi verranno distrutti dopo il terremoto del 1700, la più recente sarà trasformata nell’attuale pieve.
All’interno diversi capolavori: la pala della Madonna degli Angeli opera del pittore carnico Nicola Grassi (1741, altare maggiore), il battistero con vasca in pietra del XIV secolo e la statua lignea dell’Assunta realizzata da F. Demetz (1912). Da visitare l’ antico cimitero e la Maina affrescata da Gianfrancesco da Tolmezzo alla fine del XV secolo.
Fotografia di Ulderica Da Pozzo