Un originale incontro tra musica colta europea e linguaggio jazzistico dà vita a Jazz in Brandeburg & friends, raffinato progetto che rilegge Bach, Bolling e Bernstein attraverso improvvisazione, ritmo e libertà espressiva.
Protagonisti della serata sono il flautista Giuseppe Nova, interprete di fama internazionale, il contrabbassista Giorgio Boffa e il pianista e arrangiatore Giovanni Scotta, musicisti accomunati da una costante ricerca tra tradizione classica e sensibilità contemporanea.
Dopo la celebre Suite n.1 di Bolling, capolavoro crossover nel quale il flauto dialoga con il jazz piano trio in un perfetto equilibrio tra eleganza barocca, swing e virtuosismo, le elaborazioni di Giovanni Scotta trasformano alcune pagine dei Concerti Brandeburghesi di Bach in sorprendenti paesaggi sonori: valzer jazz, hard bop e atmosfere latin restituiscono nuova vitalità alla scrittura bachiana senza tradirne il rigore architettonico.
Completa il percorso la fantasia da West Side Story di Bernstein, sintesi ideale tra musical americano, jazz e linguaggio sinfonico del Novecento.
Organizzato da Associazione culturale Folkgiornale in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Musicale Sergio Gaggia
Centro Culturale "ROZAJANSKA KULTURSKA HISA"
Resia si trova in una valle magica e appartata, dove vive una comunità di ceppo slavo che conserva tradizioni e una lingua antica, unica nel contesto delle comunità slavofone.
Le origini di Resia risalgono al VII secolo, quando una comunità di ceppo slavo giunse qui al seguito degli Avari e dei Longobardi.
La località rappresenta per la cultura un'isola estremamente importante: la sua lingua è oggetto di molti studi e si custodiscono e tramandano riti di grande interesse, come il Carnevale resiano e il ballo tipico - la Resiana, per l'appunto - che prende vita su una melodia ipnotica e suadente.
Fotografia di Ulderica Da Pozzo