Fondazione Luigi Bon
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Lirismi del '900 italiano

Cavazzo Carnico
Chiesa di San Rocco
26 / 07
Venerdì 26 Luglio 2019 - Ore 20:45

Emmanuele Baldini
violino

Roberto Turrin
pianoforte
 

Sono probabilmente autori poco noti al grande pubblico, ma meritevoli di tutte le dovute attenzioni, insigni rappresentanti del Novecento italiano, come dimostrano le composizioni di questo programma per violino e pianoforte. L’unico celebre è Rota, conosciuto soprattutto per le colonne sonore di famosi film di Fellini, Visconti, Zeffirelli, Ford Coppola, protagonista della seconda parte di concerto insieme al cuneese Ghedini, la cui produzione si contraddistingue per la capacità di combinare gli stilemi della musica antica con nuovi linguaggi. La prima parte è invece caratterizzata da due veneziani, Wolf-Ferrari e Amendola, con due Sonate in due tempi dove emerge la predilezione per il lirismo di gusto italiano. Sopraffini gli interpreti, con un’intesa data da anni di fruttuosa collaborazione, tra cui l’incisione per l’etichetta Epic di opere di Pessina e dalle loro carriere di spessore internazionale. Sono il violinista Emmanuele Baldini, già primo violino in importanti formazioni come l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e concertino dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e il pianista Roberto Turrin, docente di pianoforte e direttore del Conservatorio di Trieste, concertista e didatta riconosciuto nel mondo.

Chiesa di San Rocco

Posta al limitare del paese, verso la strada che conduceva al guado della “Maina”, l’edificio, dalla facciata a capanna introdotto dall’ampio portico tripartito, è uno scrigno d’arte settecentesca. Un ricco altare ligneo conserva la tela di Giuseppe Buzzi con San Nicolò e i Santi Vito e Maurizio, mentre nell’altare ligneo di fronte, è collocata una pala tarda con i Santi Floriano e Lorenzo.
L’altar maggiore “a trittico” presenta una pala centrale di Secante
Secanti raffigurante la Vergine col bambino attorniata dai Santi Daniele, Rocco, Sebastiano e Lorenzo. Nelle laterali le fastose cornici comuzziane incorniciano l’Ultima Cena e il Cristo che consegna la croce ai protomartiri aquileiesi Ermacora e Fortunato.

 

LAGO DI CAVAZZO

Lago di origine glaciale, il più grande del Friuli Venezia Giulia. Il nome deriva probabilmente dall’antica vedetta romana Castrum Cabatinum. Ricco di sentieri naturalistici, il territorio è ideale per la pesca, il canottaggio e la vela, la corsa in montagna e lunghe passeggiate.
 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

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