Fondazione Luigi Bon
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Mozart vs Rossini

Comeglians
Sala l’Alpina
11 / 08
Mercoledì 11 Agosto 2010 - Ore 20:45

Enrico Cossio
Claudia Pavarin

Oboi
Nicola Bulfone
Maddalena D'ambrosio

Clarinetti
Dario Braidotti
Stefano Meloni

Fagotti
Andrea Liani
Mauro Verona

Corni
Mauro Meroi
Contrabbasso
Marco Maria Tosolini
Voce Recitante

Imperdibile scontro fra titani, sempre che di scontro si voglia parlare: non è forse il cigno di Pesaro figlio illegittimo del genio salisburghese? Si tratta di un esempio di “Harmoniemusik”, quel genere di musica per ensemble di strumenti a fiato molto in voga presso tutte le corti e casate nobiliari europee in cui, con un ridotto numero di strumentisti, si riproponevano trascrizioni delle opere maggiormente in voga: ne risultavano delle esecuzioni estremamente brillanti e, se pur “sintetiche”, di notevole impatto e vivacitá. In scena ci sarà un ensemble composto da 8 fiati e contrabbasso che esegue brani tratti da “Così fan tutte” e da “Il barbiere di Siviglia”, un affascinante percorso accompagnato dalla voce e dall’estro di Marco Maria Tosolini al termine del quale il pubblico riceve una scheda di valutazione per votare il “vincitore della singolar tenzone tra i due compositori…….” quasi come in un moderno, ma colto, reality show.

 

Wolfgang Amadeus Mozart Selezione dall'opera “Cosi fan tutte” Vs. Gioachino Rossini Selezione dall'opera “Il Barbiere di Siviglia”

 

Anche se viene ricordato per essere stato il librettista del "Flauto magico" di Mozart, Emanuel Schikaneder fu un impresario teatrale che molto si adoperò per portare il teatro e l'opera in spazi non convenzionali, per avvicinare il popolo a questa forma d'arte che solitamente necessitava di luoghi e strutture tutt'altro che a portata di tutti. Il "progetto Schikaneder" si propone di attuare in chiave moderna questo modo di operare, riadattando alcuni dei più celebri libretti d'opera in forma teatrale e arrangiando e trascrivendo le arie dell'opera stessa in modo da presentare un'interpretazione originale, completa ed inedita dei vari capolavori sette-ottocenteschi.

Sala l’Alpina

Comeglians è uno dei borghi autentici d’Italia. Per molti anni, grazie alla sua posizione strategica alla confluenza di tre valli, fu un centro importante per la raccolta e la distribuzione del legname. Nelle borgate del paese ci sono alcuni palazzi storici come Cjasa Botêr e Palazzo De Gleria. Situata su uno sperone roccioso è la Pieve di San Giorgio (XIV secolo), al suo interno custodisce preziosi mobili in legno e arazzi di origine tedesca. È raggiungibile da Comeglians tramite un sentiero che si inerpica nel bosco. Invece dalla frazione di Tualis parte una suggestiva strada che risale il Monte Crostis. È la Panoramica delle Vette, un itinerario molto apprezzato dagli appassionati di ciclismo che raggiunge quota 1900 m. regalando una vista mozzafato sulle montagne circostanti.

 

CJASA BOTêR E PALAZZO DE GLERIA

Sono tra le bellezze architettoniche del territorio di Comeglians. La prima risale al 1579, ora luogo d’incontri culturali ed esposizioni e sede dell’archivio Giorgio Ferigo, consultabile su richiesta all’associazione omonima. La seconda è l’unica struttura carnica catalogata come Villa Veneta.

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

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