Fondazione Luigi Bon
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Omaggio a Beloschitsky

Socchieve - Mediis
Chiesa di San Biagio
22 / 08
Giovedì 22 Agosto 2019 - Ore 20:45

Andrea Nassivera, Adolfo Del Cont bajan

 

D. Scarlatti Sonata in fa minore K 239

B. Precz Fantasia polacca

G. Rossini Studio in do maggiore

F. Angelis Boîte a rythme

A. Beloschitsky Partita n. 1, Preludio, Peripezie, Improvviso,

Finale Suite n. 3 “Spagnola”, Intrada, Fortezza antica,

Le strade fino a Cordova, Cantada, Ballata, Vicino alla culla, Saeta

P. Makkonen Disco Tango

A. Piazzolla Adios Nonino

 

Un intero programma dedicato al bajan, una tipologia di fisarmonica cromatica a bottoni nata in Russia all’inizio del Novecento, dal suono multiforme, suadente, pungente e dalle tante voci per un repertorio mutevole, appositamente composto per questo strumento. Ad eccezione della Sonata di Scarlatti con andamento lento nata per clavicembalo, per un’introduzione nel mondo del folklore iberico, e lo Studio di Rossini vorticoso e imprevedibile, sono autori provenienti da Polonia, Ucraina, Francia, Finlandia a comporre per bajan importanti lavori, dove la tradizione musicale dei loro rispettivi paesi si incrocia con le nuove vie della musica. Una Fantasia di Precz ingegnosa e bizzarra, le discrepanze ritmiche e i repentini cambi di tempo nella “scatola ritmica” di Angelis, due somme composizioni articolate in più temi dell’ucraino Beloschitsky, di cui quest’anno ricorrono i venticinque anni dalla scomparsa, il tango in forma nuova di Makkonen e Piazzolla, fanno di questo programma un viaggio unico tra tradizioni, costumi, danze e musiche di culture differenti. Interpreti uno dei massimi esponenti del bajan, Adolfo Del Cont, musicista dalla brillante carriera, e il giovanissimo Andrea Nassivera, suo allievo nella classe di fisarmonica al Conservatorio di Udine.

Chiesa di San Biagio

Dalla struttura molto semplice, risale all’inizio del XVI secolo, il portico al XVIII secolo. Sulla sommità della facciata è presente un campanile barocco. Il coro è decorato da alcuni affreschi, in particolare sulla volta son raffigurati i Padri della Chiesa. Custodisce all’interno un capolavoro assolutamente degno di nota: si tratta del maestoso Flùgelaltar (altare a sportelli) realizzato da Michael Parth e bottega da Brunico, risalente al 1536. Nello scrigno centrale le tre figure di S. Biagio, della Madonna col bambino e di S. Floriano. 10/08 SANTA MESSA Alle ore 10.30 verrà riaperta la Chiesa di San Biagio appena restaurata.

 

Fotografia di Ulderica Da Pozzo

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