Fondazione Luigi Bon
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Orchestra Mitteleuropea

Socchieve
Pieve di Santa Maria Annunziata di Castoia
18 / 08
Martedì 18 Agosto 2009 - Ore 20:45
Paolo Paroni
Direttore

MASSIMILIANO GENOT
Pianista

L’ORCHESTRA MITTELEUROPEAè una realtà di recente costituzione. Raccoglie l’eredità delle più recenti orchestre regionali radicandosi nel tessuto sociale del nostro territorio non precludendo collaborazioni e aperture verso i paesi che culturalmente ci sono affini da lustri: il nome infatti è frutto dell’idea di allargare i confini culturali grazie anche al contatto con talenti provenienti da nazioni che fanno e faranno parte della Comunità Europea. La nuova Europa che ha fatto diventare il Friuli Venezia Giulia non più paese di confine ma centrale appunto “mittel”, ci offre l’opportunità di diventare traino di un progetto che affonda radici nella tradizione musicale europea. Le capacità professionali assodate di un gruppo ormai storico di musicisti della nostra regione trovano così un nuovo slancio in un progetto di matrice europea, dinamico e innovativo senza preclusioni verso la “nuova” musica con l’ambizione di diventare un’istituzione musicale di riferimento per l’area mitteleuropea. PAOLO PARONI nel corso della sua attività frequenta in pari misura l’opera ed il repertorio oratoriale, la musica antica ed il repertorio sinfonico romantico e contemporaneo essendo costantemente invitato a dirigere diverse e prestigiose orchestre sinfoniche e da camera di livello internazionale, a capo delle quali realizza altresì alcuni CD dedicati alla musica contemporanea. Da menzionare sono, tra gli altri, gli ingaggi presso storiche ed illustri istituzioni quali l’Orchestra Filarmonica Slovena, l’Orchestra della Radiotelevisione di Zagabria, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, la Capella Savaria, nota orchestra barocca presso la quale ricopre dal 2000 l’autorevole ruolo di “Direttore Ospite Principale”.

Pieve di Santa Maria Annunziata di Castoia

Nota con il toponimo di Castoia, quella di S. Maria Annunziata è una delle più belle pievi della Carnia. Nel luogo in cui sorge, si ricordano tre edifici religiosi: S. Stefano (VI secolo), S. Michele (VII secolo) e S. Maria (IX-X secolo). I più antichi verranno distrutti dopo il terremoto del 1700, la più recente sarà trasformata nell’attuale pieve.

All’interno diversi capolavori: la pala della Madonna degli Angeli opera del pittore carnico Nicola Grassi (1741, altare maggiore), il battistero con vasca in pietra del XIV secolo e la statua lignea dell’Assunta realizzata da F. Demetz (1912). Da visitare l’ antico cimitero e la Maina affrescata da Gianfrancesco da Tolmezzo alla fine del XV secolo.

 

21/07 VISITA

Ore 19.45 una guida illustrerà la Pieve e l’antico cimitero.

 

CENA

Prima o dopo il concerto è possibile prenotare in questi locali:

- Lungis, Agriturismo in Già, produzione propria (339 5474702)

- Nonta, Osteria di Nonta, mangiare come una volta (338 5987306)

- Priuso, Osteria  da Gino, cucina carnica (0433  80009)

- Socchieve, Bar La Stella, cucina tipica e non solo (327 3505818)

- Viaso, Ristorante La Baita, tradizioni del territorio (0433  80134)

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Con il supporto di:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Comune Capofila Tolmezzo Fondazione Friuli ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Camera di Commercio Pordenone - Udine Turismo FVG

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