Fondazione Luigi Bon
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Trio Martynov Casadei Tomellini

Villa di Verzegnis
Pieve di San Martino
09 / 08
Giovedì 9 Agosto 2018 - Ore 20:45

Anton Martynov
violino

Alberto Casadei
violoncello

Elisa Tomellini
pianoforte
 

Tre riconosciuti solisti s’incontrano in una formazione modulabile per l’esecuzione di opus n. 1 dal repertorio cameristico di Beethoven, Franck e Mendelssohn. Due Sonate per violino e pianoforte e un Trio con violoncello, per organici che non rinunciano allo sfoggio delle loro individualità, pur ancorati al principio condiviso del suonare insieme. Così gli incontri domestici della Hausmusik e Salonmusik, nel corso dell’Ottocento assumono sempre più la veste del concerto pubblico, come questi grandi esempi. I periodi di composizione, giovanili per i due autori tedeschi e maturo per il francese, formano una parabola temporale di circa novant’anni e sono esemplificativi nell’individuazione dei caratteri di ciascuno. Dalla Sonata concertante del Beethoven studente violinista, a quella in forma ciclica che Franck dedicò al più grande violinista del tempo, Eugène Ysaÿe, passando per il Trio di Mendelssohn dal grande equilibrio formale. Interpreti Anton Martynov, grande violinista e direttore d’orchestra, pianista e compositore. Al violoncello Alberto Casadei, musicista e compositore tra i più richiesti della sua generazione e la pianista Elisa Tomellini, definita dal quotidiano The Guardian tra i più brillanti giovani talenti.

Pieve di San Martino

Nel cuore del paese si erge la Pieve di San Martino, che si presenta in una veste architettonica settecentesca grazie a Domenico Schiavi di Tolmezzo, ma la cui fondazione come Pieve risale probabilmente all’VIII secolo. Al suo interno pregevoli arredi settecenteschi, come l’altare maggiore, con statue laterali dei Santi Pietro e Paolo e la statuetta del Redentore; il soffitto è decorato con affreschi di Antonio Schiavi di Tolmezzo, alla maniera del Tiepolo.A Villa di Verzegnis è sorto un parco d’arte contemporanea unico in Italia: qui opera Egidio Marzona, collezionista tedesco originario di Verzegnis. Da alcuni anni invita artisti internazionali, che rappresentano tendenze come l’Arte Povera, la Land Art e il Minimalismo, rifiutano l’isolamento dell’arte nei musei e, soggiornando in Carnia, realizzano sculture all’aperto.

 

LAGO DI VERZEGNIS

Specchio d’acqua di origine artificiale incastonato nel cuore di una verdissima valle. Percorrendo il ponte si può raggiungere la Madonna de La Salete e i borghi di Duebis e Pusea.

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

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