Fondazione Luigi Bon
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Voci di Luna

Tolmezzo
Auditorium Candoni
30 / 07
Mercoledì 30 Luglio 2008 - Ore 20:45
FRANCESCA SALVEMINI
Flauto

Silvana Libardo
Pianoforte

FRANCESCA SALVEMINI è vincitrice di concorsi nazionali quali “A.M.A. Calabria”, “E. Krakamp”, “ENDAS Lombardia” nella sezione “flauto solista”, del Concorso Internazionale “F. Schubert”, nella sezione “flauto e orchestra” e del VII Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea (2005), “Accademia dei Concordi” di Roma (premio Città di Gioia del Colle). In qualità di primo flauto ha al suo attivo collaborazioni con le Orchestre Sinfoniche ICO di Lecce e l’Orchestra Sinfonica di S. Remo. Ha al suo attivo oltre trecento concerti per prestigiosi enti musicali in Italia e all’estero. Costituisce con la madre Silvana Libardo, un duo flauto-pianoforte che in quindici anni di attività e in centinaia di concerti si è esibito in ogni parte d’Italia, negli Stati Uniti e nell’America Latina. Recenti le esibizioni con i Solisti Aquilani, in Polonia con l’Orchestra Filharmonia Opolska, a Napoli con l’Orchestra S. Pietro a Maiella e a Pompei con l’Orchestra da Camera della Campania diretta da Luigi Piovano. È in distribuzione il CD sulle colonne sonore dei più noti film italiani, intitolato “Voci di Luna”, registrato per la Velut Luna. SILVANA LIBARDO svolge un’intensa attività concertistica come solista, in formazioni cameristiche e in concerti con l’orchestra, collaborando con direttori e solisti di prestigio internazionale quali Oxana Yablonskaya, Roberto Fabbriciani, Maxence Larieu, Donato Dipalma, Mira Kurti Ykonomi, Quartetto Cassoviae, Quartetto Joannes, Milton Masciadri e altri. Notevole è la sua attività didattica che esercita nell’ambito del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce e nei masterclass e corsi di perfezionamento, in Italia e all’estero. È spesso invitata a far parte di giurie in concorsi pianistici prestigiosi; il suo forte temperamento la induce anche a cimentarsi nel campo della diffusione della cultura musicale.

Auditorium Candoni

A 6 km da Tolmezzo merita una visita il borgo di Illegio, situato in una verde conca circondata da una corona di monti di intatta bellezza. Dalla primavera all’autunno, il paese diventa sede di un’importante mostra d’arte sacra internazionale nella casa delle esposizioni del borgo. Attualmente è in corso la mostra “Padri e fgli”, fno al 7 ottobre. Dal Laocoonte al Romanticismo francese, da Guercino a Rubens, da Tintoretto a Stomer, sessanta capolavori dal IV secolo a. C. al XX secolo raccontano padri e fgli nell’amore o in confitto, fno alla scoperta che anche Dio è Padre. Info e prenotazioni sul sito: www.illegio.it

 

PIEVE DI SAN FLORIANO A ILLEGIO

Fra le più antiche della Carnia, si formò forse fn dai secoli IX-X. La Pieve sorse in posizione strategica nel luogo in cui si trovava un castello, Castrum Elecium, esistente fno al 1316 circa. La chiesa, d’impianto medievale ad una sola navata con abside poligonale caratterizzata da contraforti in pietra, presenta la tipica copertura in embrici.

 

fotografia di Ulderica Da Pozzo

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